Motoraduni

Tutte le strade per i guzzisti portano a Mandello. Il mondo in un paese. Il ritorno nel luogo di nascita della loro grande passione. In pellegrinaggio alla fabbrica. E poi ancora…

Organizzato dal Motoclub Milano la “Rosa d’inverno” partiva da Mandello, davanti alla fabbrica e arrivava in Piazza del Duomo a Milano.
Nel 1949 erano organizzati due raduni: “Madonna dei centauri” a Roma e “Raduno delle 65” a Mandello; 12.660 motociclette e 14.257 radunisti, da tutta Europa e dall’Italia, arrivarono a Mandello.
Negli anni ’50 e ’60 ci sono stati molti raduni motociclistici, organizzati per i Guzzisti.

Nascevano in quegli anni vari Motoclub italiani e stranieri e Mandello diventava una tappa obbligata per i guzzisti.

1977: il Moto Club Carlo Guzzi, sotto la direzione del Presidente e fondatore Duilio Agostini, organizzava il primo rally internazionale a Mandello del Lario; migliaia di motociclisti entusiasti partecipavano agli incontri internazionali biennali di settembre che hanno creato la tradizione del campeggio presso i giardini pubblici e altri luoghi a loro disposizione.

Nascevano circoli motociclistici italiani e internazionali dedicati al marchio di Mandello, un fenomeno spontaneo, dovuto alla voglia di ritrovarsi, divertirsi, mostrare affetto, stima e ammirazione per il marchio Moto Guzzi. Iniziava la tradizione dei viaggi in moto a Mandello, un must per i Guzzisti di tutto il mondo e talvolta il luogo dove celebrare il loro matrimonio.

2001: un grande evento era organizzato per gli 80 anni dalla fondazione della fabbrica, un rally memorabile, vista l’enorme affluenza di circa 15.000 moto.

A partire dal 2002 sono state organizzate le GMG (Giornate Mondiali Guzzi)

2006: 85° di Moto Guzzi e le GMG erano organizzate da Piaggio SpA. L’Archivio Comunale Memoria Locale collaborava al libro e alla mostra “1921-2006, architettura, mito, memorie

2008: Mandello del Lario partecipava alla nascita della rete “Città dei motori” per promuovere il “made in Italy”.

Mandello era in fermento per un raduno diverso dal solito; vi partecipavano tantissimi stranieri a Mandello e in Europa che protestavano con i lavoratori per timore che la fabbrica venisse spostata da Mandello; presidi in supporto al moto di protesta erano organizzati a Parigi, Londra e altrove. La notizia faceva il giro del mondo, erano raccolte 10.000 firme contro il trasferimento della Moto Guzzi da Mandello.

Durante la manifestazione era inaugurata la statua di Carlo Guzzi. L’Archivio Comunale Memoria Locale collaborava ad una mostra sui motocarri Guzzi e al libro “Le tre ruote d’oro: storia del motocarro Guzzi”.

Raduno internazionale “Mandello del Lario: città della Moto Guzzi”. L’Archivio Comunale Memoria Locale presentava una nuova guida turistica in versione italiana e inglese: gli “Itinerari GUZZI”.